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LEGGI LETTERE DAL PASTORE

Una Buona Ragione

“UNA BUONA RAGIONE”

l’Apostolo Paolo scrive in ROMANI 1:16-17 di una buona ragione per non vergognarsi, Lui dice:

 “Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco.

 Perché la giustizia di Dio è rivelata in esso di fede in fede, come sta scritto: «Il giusto vivrà per fede».”

Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza : santo, intelligente , con la propria volontà (libero arbitrio) e con lo strumento più importante che ci distacca dagli animali: il Raziocinio .

Una Buona Ragione per seguire il vangelo
“Potresti darmi una buona ragione per seguire il vangelo?”

Raziocinio :  capacità di ragionare, di riflettere con buon senso e criterio, ragionamento, argomentazione. Il Raziocinio è la capacità di far uso dell’intelligenza.

Quando una persona prende una decisione, prima ragiona domandandosi “perché lo faccio ? Per che cosa lo faccio?”

Chi vuole essere un professionista sul lavoro, ad esempio, prima analizza, riflette su i pro e contro,  e dopo prende la sua decisione.

Chi si sposa,  allo stesso modo ragiona sul proposito, sul progetto di formare una nuova familia; insomma così avviene in tutte le aree importanti della vita.

Per questo motivo,  qualcuno che ascolta la parola di Dio usando il raziocinio è ragionevole che dica: “Potresti darmi una buona ragione per seguire il vangelo?”

Ecco la risposta:

  1. Perché intelligente è chi lo accetta.

    Una buona Ragione per scegliere L'Evangelo : Perché intelligente è chi lo accetta
    Perché intelligente è chi lo accetta

Proverbi 4:3 Quand’ero ancora fanciullo presso mio padre, tenero e caro agli occhi di mia madre, 4:4 egli mi ammaestrava e mi diceva: «Il tuo cuore ritenga le mie parole; custodisci i miei comandamenti e vivrai. 4:5 Acquista sapienza, acquista intendimento; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene; 4:6 non abbandonare la  sapienza, ed essa ti custodirà; amala, ed essa ti proteggerà 4:7 La sapienza è la cosa più importante; perciò acquista la sapienza. A costo di tutto ciò che possiedi, acquista l’intelligenza.

 Proverbi 9:10 Il principio della saggezza è il timore del SIGNORE, e conoscere il Santo è l’intelligenza.

  1. Perché l’uomo ha su di lui una condanna, dovuta al peccato; pertanto nasce con una natura di “peccatore” ereditata. Ora il salario del peccato è la morte  (cioè la separazione eterna da Dio) e l’unico mezzo per evitarla è proprio l’ Evangelo (la buona notizia) cioè accettare il sacrificio compiuto sulla croce ed i suoi benefici (il perdono dei peccati). Questa di per sé è un’ottima “Buona ragione”.
  1. Perché l’unica guida infallibile è  quella TEOCRATICA :
    Una buona Ragione per scegliere l'Evangelo: Perché l’unica guida infallibile è quella TEOCRATICA.
    L’unica guida infallibile

    cioè quando DIO governa ogni cosa, il cosiddetto “Regno di Dio” o “Regno dei cieli”.  Giovanni Battista lo annunciò così (Matteo 3:1-2) Or in quei giorni venne Giovanni Battista, che predicava nel deserto della Giudea, e diceva: «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino.  Gesù stesso lo confermò:  (Marco  1:14-15) “Ora, dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù venne in Galilea predicando l’evangelo del regno di Dio, e dicendo: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all’evangelo». Chi dunque riceve il vangelo, accetta il Regno di Gesù nella sua vita e non sarà mai confuso o deluso.

  2. Perché  attraverso l’evangelo del  Signore Gesù  si ricevono: sanità,  guarigione, libertà, pace, amore, trasformazione, speranza, salvezza.

Luca 4:18 «Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per:

Una Buona Ragione per scegliere l'vangelo: si ricevono: sanità, guarigione, libertà, pace, amore, trasformazione, speranza, salvezza.
si ricevono: sanità, guarigione, libertà, pace, amore, trasformazione, speranza, salvezza

 evangelizzare i poveri; (quelli che non avevano speranza alcuna)

mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto (il loro cuore è stato spezzato dalle sofferenze nell’ infanzia, nelle relazioni, per tragedie, tradimenti, etc.)

per proclamare la liberazione ai prigionieri (coloro che sono schiavi delle cattive abitudini, droga, alcool, sesso compulsivo, dipendenze, etc.)

 e il recupero della vista ai ciechi (quelli che non potevano contemplare, riconoscere le meraviglie di Dio),

per rimettere in libertà gli oppressi, ( quelli che sono schiavizzati, afflitti nell’angoscia sotto l’oppressione del diavolo )

 4:19 e per predicare l’anno accettevole del Signore». La cosa più importante è che il tempo della grazia, il regalo di Dio, nessuno lo meritava, ma invece l’anno favorevole, l’anno accettevole del Signore è atrrivato!

L’ evangelo non ci è stato dato  per cambiare il tuo passato (sofferenze, dolore, tristezze etc)  ma per cambiare il tuo presente e il tuo futuro, trasformando il tuo modo di vedere il passato, e dandoti vita vera ed in abbondanza, l’amore, il perdono e la vita eterna.

Past. Julio Caceres -Vescovo Tesoriere del Concilio Nazionale- Servo in Monza
Past. Julio Caceres
-Vescovo Tesoriere del Concilio Nazionale-
Servo in Monza

Per questo l’apostolo Paolo  ha una Buona ragione per dire: “io non mi vergogno dell’ evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede”.

Adesso hai una anche tu una buona  ragione! Allora accetta Gesù, il Verbo fatto carne, non aspettare un minuto di più!

Pastore Julio Caceres

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Che sarebbe di me

 “Che sarebbe di me” in originale spagnolo “Que seria de Mi”

Coro ispirato in spagnolo al Pastore Antonio Ponce – Chiesa evangelica Apostolica nel Nome di Gesù – Lodi

Originale in Spagnolo                                        Traduzione letterale in italiano

QUE SERIA DE MI

QUE SERIA DE MI
SINO ME HUBIERAS BUSCADO
SINO HUBIERA ACEPTADO
TU PROPUESTA DE AMOR

QUE SERIA DE MI
SINO ME HUBIERAS MIRADO
SINO HUBIERA ALCANZADO
DE TUS OJOS COMPASION

QUE SERIA DE MI
SINO ME HUBIERA AFERRADO
A ESA MANO AMIGA
QUE DEL FANGO ME TOMO

QUE SERIA DE MI
SINO HUBIERA TOCADO
EL BORDE DEL MANTO
QUE DE VIRTUD ME CUBRIO

QUE SERIA DE MI, JESUS

QUE SERIA DE MI
SINO ME HUBIERAS LAVADO
LAS PROFUNDAS HERIDAS
QUE ME CAUSARON DOLOR

QUE SERIA DE MI
SINO ME HUBIERAS VENDADO
TODOS ME DESPRECIARON
MAS TU ME DISTE, TU PERDON

-CORO-

QUE SERIA DE MI JESUS
QUE SERIA DE MI, SIN TI JESUS

QUE SERIA DE MI
SINO BENDIGO TU NOMBRE
SERIA NEGAR EL HECHO
QUE POR TU GRACIA , SOY QUIEN SOY

QUE SERIA DE MI
SINO VIVIERA HUMILLADO
SERIA OLVIDAR MI HISTORIA
TRISTE QUE TU AMOR CAMBIO…

 

CHE SAREBBE DI ME

CHE SAREBBE DI ME
SE NON M’AVESSI CERCATO
SE IO NON AVESSI ACCETTATO
LA TUA PROPOSTA D’AMOR

CHE SAREBBE DI ME
SE NON M’AVESSI GUARDATO
SE IO NON AVESSI OTTENUTO
DAI TUOI OCCHI COMPASSIONE

CHE SAREBBE DI ME
SE NON M’AVESSE AFFERRATO
QUELLA MANO AMICA
CHE DAL FANGO MI SALVÒ

CHE SAREBBE DI ME
SE IO NON AVESSI TOCCATO
IL BORDO DEL MANTO
CHE MI COPRÌ DI VIRTÙ

CHE SAREBBE DI ME, GESÙ

CHE SAREBBE DI ME
SE NON MI AVESSI LAVATO
LE PROFONDE FERITE
CHE M’ADDOLORAVANO

CHE SAREBBE DI ME
SE NON M’AVESSI BENDATO
TUTTI MI DISPREZZAVANO
MA TU MI PERDONASTI

-CORO-

CHE SAREBBE DI ME GESÙ
CHE SAREBBE DI ME, SENZA TE GESÙ

CHE SAREBBE DI ME
SE NON BENEDICO IL SUO NOME
SIGNIFICHEREBBE NEGARE
CHE PER GRAZIA, SONO CIÓ CHE SON

CHE SAREBBE DI ME, SE NON VIVESSI UMILIATO SIGNIFICHEREBBE DIMENTICARE LA MIA TRISTE STORIA CHE IL TUO AMORE CAMBIÓ…

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Gesù! La Fede che vince il mondo.

 1 Giovanni 5:4 

“Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.”

1 Giovanni 2:14 

“Giovani, vi ho scritto perché siete forti e la parola di Dio dimora in voi, e perché avete vinto il maligno.”

Quale è la fede che salva? La fede che salva è la fede vera e genuina, quella che proviene dal cuore, quella che dichiara Gesù come proprio Salvatore e Signore; la fede che salva è quella che solo Dio mette nella vita di coloro che lo cercano con cuore vero e che portano l’impronta del suo nome.

L’apostolo Giovanni, dopo aver trascorso molte esperienze di vita insieme al suo Maestro Gesù, avendo imparato insieme agli altri apostoli il vero valore della vita, cambiò nel cuore e nella mente; lui stesso sperimentò “la fede che vince il mondo”, in maniera radicale e concisa: per questo da “figlio del tuono” (Marco 3:17) divenne il “discepolo amato” (Giovanni 21:20). Giovanni si convertì in un giovane di fede che riesce a vivere in vittoria nonostante le difficoltà, per questo può dichiarare liberamente che siamo forti in Cristo Gesù, nostro Signore, scrivendo questa lettera .

Noi possiamo sconfiggere le forze del male, solo quando la parola di Dio dimora in noi e questo accade se ci aggrappiamo alla mano di Dio.

1 Giovanni 2:3

Da questo sappiamo che l’abbiamo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti.

Un Giovane che vive secondo la parola di Dio vivrà nella gioia e nella pienezza dell’amore di Cristo e in posizione di vittoria su questo mondo;  vive al sicuro perché ha sperimentato che solo nel nome di Gesù, egli, giovane ed inesperto, è più che vincitore.

“Colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo”

 Salmo 91:14 “Poiché egli ha riposto in me il suo amore, io lo libererò e lo leverò in alto al sicuro, perché conosce il mio nome.

Chi è di Cristo rimane saldo e sicuro in lui; infatti, essendo Dio in noi, è Lui che ci fa ottenere vittoria, come ben lo dice sempre Giovanni:“ Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti; perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo.” – 1 Giovanni 4:4

Noi giovani in Cristo, siamo stati chiamati ad essere il capo, non la coda di questa società, a non essere sconfitti dal male, ma a vincere il male, porgendo il bene davanti.

Perciò dunque come sta scritto:

 “fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo,  poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa.. Efesini 6:10-13

“il nostro combattimento non è contro sangue e carne”

Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli, stando fermi nella fede, sapendo che le stesse sofferenze si compiono nella vostra fratellanza sparsa per il mondo.  E il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per un po’ di tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà e vi stabilirà saldamente. 1 Pietro 5:8-10  

Possiamo confessare dunque in piena convinzione e libertà che abbiamo ottenuto la vittoria in Cristo Gesù.

Anche Tu, puoi essere un giovane vincitore e trionfante! Devi solo affidare la tua vita al Signore, tralasciando le continue e ripetute volte in cui hai sbagliato e sofferto per le insidie del maligno, o per decisioni sbagliate che non ti hanno portato alcun giovamento.

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondoGiovanni 16:33 

Pastore Fernando Adum
Direttore del Comitato Nazionale per i Giovani e Servo in Bordighera

N.B: Oggi! Tu puoi essere un giovane di Talento, sperimentando il successo su ogni difficoltà, se scegli di essere un vero seguace di Cristo!

Pastore Fernando Adum

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L’Essenza Pura della Vera Adorazione

Marco 16:1
Ora, trascorso il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome acquistarono degli aromi per andare ad imbalsamare Gesù. 2 La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. 3 E dicevano fra di loro: «Chi ci rotolerà la pietra dall’entrata del sepolcro?».

Conoscere il nome glorioso di Gesù, in quanto nome dell’unico vero Dio, è e s t r e m a m e n t e meraviglioso; indicibile gioia produce in tutti quelli che abbiamo ricevuto, da lla sua grazia, questa grande rivelazione.

L'essenza pura
La sposa di Cristo anche in questo tempo, così
come allora, lo benedice incurante di qualsiasi pietra irremovibile, nella rassicurante certezza che Lui stesso la rotolerà!

Come conseguenza di ciò che ci viene rivelato, nasce all’interno di ogni uomo, privilegiato da questa grazia, una gratitudine immensa, capace di esprimere l’essenza pura della vera adorazione.

Essere veri adoratori, in tempi dove prevale l’inganno e la falsità, significa procurarsi l’eccellenza della vera vita cristiana, sincera, esclusiva, gelosa, ed esigente, consegnando cosi una offerta grata al nostro Salvatore.

Una donna trascende il tempo e perpetua il ricordo di lei, quando si postra in tal maniera per adorare il Signore: in Matteo 26:13 Gesù gradisce dicendo “Io vi dico in verità, che in tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo evangelo, si racconterà anche ciò che costei ha fatto, in memoria di lei”.

La nostra vita quotidiana, in una società che deride la nostra fede, potrebbe non trovarsi nel posto ideale per sviluppare una vita di devozione, come ci ha richiesto nostro Signore. Grandi pietre pesanti, possono gravare su di noi causando Le donne sapevano della pesante pietra che chiudeva l’accesso alla tomba; però non si fermarono davanti ad un problema così reale ed apparentemente insormontabile per loro. apprensione e fermarci nello slancio iniziale di adorarlo, entrando nell’immensità di quello che egli è. Molti sono gli argomenti nella mente o le circostanze nella realtà che potrebbero impedirmi di riscoprire il vero adoratore in me ovvero di compiere la volontà del Signore su di me.

Pastore Antonio Ponce Direttore del Comitato Nazionale per la Musica
Pastore Antonio Ponce
servo della chiesa in Lodi Direttore del Comitato Nazionale di Lode ed Adorazione

Le donne di Marco 16:1-3 sapevano della pesante pietra che chiudeva l’accesso alla tomba; però non si fermarono davanti ad un problema così reale ed apparentemente insormontabile per loro. Esse hanno lasciato le loro case, percorso la distanza, acquistato le specie aromatiche e decise, si prepararono ad “ungere il Signore”, perché? Solo credendo che ci sarebbe stato qualcuno a prendersi cura di rimuovere la pesante pietra.

La chiesa che ha il nome del suo amato, vuole glorificarlo ed adorarlo nello spirito che conosce la sua verità.

La sposa di Cristo anche in questo tempo, così come allora, lo benedice incurante di qualsiasi pietra irremovibile, nella rassicurante certezza che Lui stesso la rotolerà!

Perché Egli muoverà tutte le avversità, e consentirà all’uomo adoratore di adempiere l’unico scopo per cui è stato creato: spontaneamente benedire, col cuore completamente conquistato, il glorioso nome
di Gesù.

Pastore Antonio Ponce

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Sono io, non temete!

(Matteo 14:22-33)
Gesù si avvicinò ad essi, camminando sopra le acque del lago di Tiberiade, mentre il mare era molto agitato ed il vento spirava forte.

Lo scorgevano apparire e sparire, dato che le onde sollevavano ed inclinavano la barca; per il maestro una nuova occasione di insegnare attraverso il suo potere, di tenere una sessione di addestramento unica per i suoi discepoli su di un terreno speciale: “le acque”.

Queste le sue condizioni per i suoi alunni:

  1. La quarta vigilia, cioè tra le tre e le sei del mattino;
  2. I discepoli avevano trascorso una gloriosa giornata (il miracolo della moltiplicazione alimentando 5000 persone)
  3. Dopo una lunga giornata, erano stati inviati direttamente Sulla barca in mezzo la tempesta. Non soltanto la stanchezza della notte fonda, ma anche il lavoro faticoso di mantenere, con tutte le forze, una piccola imbarcazione in mezzo la tormenta del mare.

“È UN FANTASMA!”

La stessa cosa avrebbero poi esclamato in quel piano rialzato in Luca 24:36 “Ora, mentre essi parlavano di queste cose, Gesù stesso si rese presente in mezzo a loro e disse loro: «Pace a voi!». 37 Ma essi, terrorizzati e pieni di paura, pensavano di vedere uno spirito. 38 Allora egli disse loro: «Perché siete turbati? E perché nei vostri cuori sorgono dei dubbi? 39 Guardate le mie mani e i miei piedi, perché sono io. Toccatemi e guardate, perché uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che ho io». 40 E, detto questo, mostrò loro le mani e i piedi.”

Erano così timorosi e spaventati che le prime parole di Gesù per loro furono: “rassicuratevi!”.

Non era la prima volta, né sarà l’ultima in cui Gesù ripete queste parole: I discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!». E si misero a gridare dalla
paura;

Matteo 17:6 “E i discepoli, udito ciò, caddero con la faccia a terra e furono presi da gran spavento. 7 Ma Gesù, accostatosi, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete!». 8 Ed essi, alzati gli occhi, non videro alcuno se non Gesù tutto solo.”

Luca 5:10 “Lo stesso avvenne pure a Giacomo e a Giovanni, figli di Zebedeo, che erano compagni di Simone. Allora Gesù disse a Simone: «Non temere; da ora in avanti tu sarai pescatore di uomini vivi».”

Apocalisse 1:17 “Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli mise la sua mano destra su di me, dicendomi: «Non temere! Io sono il primo e l’ultimo…”

ma subito Gesù parlò loro, dicendo: «Rassicuratevi; sono io, non temete!»  Mat.14:27
ma subito Gesù parlò loro, dicendo: «Rassicuratevi; sono io, non temete!» Mat.14:27

Se nella scrittura così numerose volte il Signore ripete queste parole, perché ti sorprendi che oggi voglia ripeterle a te? Lo stesso ordine che Gesù diede ai suoi discepoli lo impartisce oggi a noi che lo eleggiamo capitano della nostra imbarcazione:

“Rassicuratevi!”
“Non Temete”
Coraggio!!!

Gesù nostro Signore compì questo miracolo affinché i suoi fossero rassicurati, aumentino la loro fede, e, riconoscendo che egli è il Dio sopra ogni cosa, lo adorino in verità.

Pastore Felix Bonilla Direttore del Comitato Nazionale per l’Educazione Cristiana
Pastore
Pastore Felix Bonilla servo della chiesa in Torino, Direttore del Comitato Nazionale per l’Educazione
Cristiana
Ma d’altro canto, è necessario usare questo insegnamento anche su di noi per essere rassicurati. Ovvero dopo il credere alle parole: “sono io” dovremmo accogliere l’invito: “non temete!”

Sei pronto?

Non ci spaventiamo delle tempeste di questo mondo ma fissiamo il nostro sguardo su questo grande Regalo.

Atti 14:22 “confermando gli animi dei discepoli e esortandoli a perseverare nella fede, e dicendo che attraverso molte afflizioni dobbiamo entrare nel regno di Dio.”

Dopo la Tormenta stai certo… viene la calma! Dio ti benedica stimato lettore.

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